Quadernino

Lunedì 21 Luglio, 2008

La sudditanza del cretino

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 2:07 pm

Essendo prima caratteristica dell’intelligenza la capacità di cogliere il punto, direi che tutto il dibattito sulle parole di D’Alema a proposito degli elettori di centrosinistra più “acculturati” degli altri dimostra la scarsa intelligenza del nostro sistema dell’informazione. (continua…)

Venerdì 18 Luglio, 2008

Appunto

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 1:45 pm

(DIRE) Roma, 16 lug. - Walter Veltroni avvia il tesseramento del Pd e annuncia: “Prenderò io la tessera numero uno”. “Ma come? Non aveva detto che la prima tessera sarebbe andata a un giovane precario?”, si chiede ora Andrea Armaro, del Pd, già portavoce del ministro della Difesa Arturo Parisi (…)

(ZORO) “Ieri dunque è partito finalmente il tesseramento. La numero 1 se la aggiudica Walter, di slancio e senza affanni. Costo minimo 15 euro. Lo slogan del tesseramento è ‘La differenza la fai tu’. Il pericolo è abituarsi a ragionare per sottrazione”.

E a me sembra passato un secolo da quando sul Foglio discutevamo di “partito senza tessere” e di tutte le sue “esotiche” conseguenze (e Veltroni rilasciava interviste come questa).

Giovedì 17 Luglio, 2008

Il cuore del problema

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 8:48 pm

In poche righe, qui.

Martedì 15 Luglio, 2008

Il discorso pubblico

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 9:23 pm

Poco fa mi è capitato di ripensare ai fatti del G8, ad altre recenti polemiche politico-giudiziarie (fortunatamente meno tragiche) e a tante altre cose. Ma soprattutto al dibattito tra difensori del diritto dei manifestanti di prendere a sprangate i poliziotti e difensori del diritto dei poliziotti di ammazzare di botte i manifestanti – in entrambi i casi, sia chiaro, non all’interno e nella concitazione di uno scontro di piazza, ma con appositi assalti. Ecco, ripensavo a tutto questo e mi chiedevo se davvero i problemi politici di cui discutiamo tanto siano poi, al fondo, problemi politici.

Sabato 12 Luglio, 2008

A proposito di girotondi e giornali, Grillo e Veltroni

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 11:57 am

Con il senno di prima (all’indomani del primo V-Day, quando Prodi era ancora alla guida del governo, Veltroni ancora solo candidato alla segreteria del Pd, eccetera).

Mercoledì 9 Luglio, 2008

Aggiornamento

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 8:54 pm

A quanto pare, oggi Di Pietro rifiuta di dissociarsi dalle parole di Grillo e compagni (si fa per dire) da cui si era dissociato ieri. In compenso, Veltroni si è dissociato da Di Pietro.

Martedì 8 Luglio, 2008

I dissociati

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 11:50 pm

A quanto pare, nemmeno era finita la manifestazione che già tre quarti dei promotori se ne dissociavano. Antonio Di Pietro, per esempio, si dissocia dagli attacchi “al Quirinale, al Papa e al Pd”. Furio Colombo pure. Come se Beppe Grillo e Marco Travaglio avessero detto alcunché di diverso da quello che hanno sempre detto. Come se il problema fosse Sabina Guzzanti, che ha invece il merito di avere messo tutti gli astanti dinanzi allo specchio, di fronte alla conclusione ultima e inevitabile delle loro premesse ideologiche e culturali: l’isterismo politico. Tra tutti coloro che questa suburra hanno consapevolmente aizzato - perché è su questo che campano a spese della sinistra italiana da quindici anni a questa parte - e che ora se ne dissociano ritirando la mano con la faccia del bambino che capisce all’improvviso di averla fatta grossa, Sabina Guzzanti mi sembra l’unica degna di compassione. Ma dovrà accontentarsi della mia, perché da domani sono sicuro che di compassione ne raccoglierà ben poca. Al contrario di quegli altri, che invece saranno subito riabbracciati nella nostra allegra e indulgente famiglia, come al solito, e per primi da quei giornali che sono in fondo i loro cattivi genitori. E che tutto questo hanno insegnato, incoraggiato e premiato. Troppo a lungo.

Sabato 5 Luglio, 2008

Ti ricordi di Mindy e di Mork?

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 3:55 pm

E così, per non saper che fare, adesso il Pd raccoglierà le firme ai banchetti, puntando forse a mettere in cassaforte l’uno per cento dei radicali prima delle prossime elezioni europee. O forse la ragione è semplicemente far vedere a Di Pietro, Flores, Grillo e Colombo che anche il Pd non gliele manda a dire, al principale esponente dello schieramento avverso o psiconano che dir si voglia. (continua…)

Venerdì 4 Luglio, 2008

Alleanze larghe e pedalare

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 2:43 pm

“Bettini: alleanze larghe, dall’Udc a Rifondazione”. Quando ho letto questo titolo, sull’Unità di oggi, la prima cosa che ho pensato è stata: ma che senso ha intervistare un ciclista sulle alleanze del Pd? E invece era proprio lui, Goffredo Bettini, “coordinatore politico del Pd e braccio destro di Walter Veltroni”. Mi pare evidente che si sta preparando qualcosa. Qualcosa di grosso. Se i miei calcoli sono esatti, domani sul Corriere dovrebbe uscire una nuova importante intervista: “Vassallo: il sistema tedesco per me è come un padre”, seguita su Repubblica da un articolo di Giorgio Tonini sul “primato della politica”. E lunedì, su Rolling Stone, l’intervista-verità che da anni aspettavamo di leggere e che finalmente leggeremo. “Veltroni: il jazz è una palla bestiale”.

Giovedì 3 Luglio, 2008

Questioni morali

Archiviato in: lapsus calami — francesco cundari @ 8:48 pm

A proposito delle private telefonate del presidente del Consiglio, il capogruppo dell’Italia dei valori Massimo Donadi dice che “l’informazione deve prevalere sulla privacy”, che Berlusconi è peggio di Clinton (perché “Clinton non fece ministro la Lewinsky”), ma soprattutto che “i cittadini devono sapere tutto sulla moralità dei leader”. Ecco. Il Mullah Omar non avrebbe saputo dir meglio. Non per nulla sta in un partito che si chiama “Italia dei valori” (Donadi, intendo, sul Mullah Omar non ho informazioni recenti). Comunque sia, in attesa dell’adesione dei legionari di Cristo al corteo dell’8 luglio, per tutti i militanti di sinistra che si apprestano a manifestare in difesa della pubblica moralità, sinceramente, mi resta da aggiungere solo una cosa: io ve l’avevo detto.

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