Bada a quel che linki

2009 Luglio 11
by francesco cundari

All’iniziativa milanese di Pier Luigi Bersani, a quanto riporta Repubblica, molti giovani dirigenti e amministratori del Pd hanno contestato una certa idea di rinnovamento, a cominciare dal “modello Serracchiani”. Si può essere d’accordo o no, ma prendersela con Bersani e con Repubblica, come fa qui Luca Sofri, sostenendo che sono loro a distinguere i “giovani veri” da altri “giovani meno veri” e a tirare per la giacca i primi per utilizzarli contro i secondi, mentre in realtà i giovani del Pd sarebbero tutti molto d’accordo e solidali tra loro (non ci fossero questi vecchi metti-male annidati nei giornali e negli apparati), ecco, come dire, mi sembra un po’ forzato. Non foss’altro perché a sostenere tutte quelle cose che hanno fatto tanto arrabbiare Sofri su un certo nuovismo oggi di moda nel Pd, proprio nell’articolo da lui citato, non è né Bersani né il giornalista di Repubblica. Sono, per l’appunto, i giovani, evidentemente non tutti così convinti e solidali con quell’idea di ricambio che a lui piace tanto (e che peraltro piace parecchio pure a Repubblica, in verità). Quegli stessi giovani in nome e sulle teste dei quali a tutti noi piace molto discutere, a condizione che poi, quando parlano, non ci tocchi starli a sentire.

3 Risposte leave one →
  1. 2009 Luglio 12

    Che mondo… ti tocca arrivare a 26 anni per scoprire (da Wittgenstein) che il tuo desiderio di spiegare a un quarantenne la differenza fra essere giovani a vent’anni ed esserlo a quarant’anni, in realtà se l’è inventato Bersani…

    … lo sapevo che non glie la lasciavi passare… lo sapevo…

  2. 2009 Luglio 12
    paasilinna permalink

    Sempre a pigliarsela con sto povero sofri. Ma uno che di lavoro gioca a fingere di essere lo spin doctor web di veltroni, poi della serracchiani e quella se ne va da un altro, poi di scalfarotto e si vede come e’ finita, poi di marino e due giorni dopo voila’ la dichiarazione geniale, dico, dovrebbe essersi capito che sto sofri sara’ pure abbastanza antipatico ma alla fine e’ davvero piuttosto innocuo.

  3. 2009 Luglio 15

    Io sono innocuissimo, e i giovani a cui si appella Cundari hanno già smentito, e si sono allineati alla versione Sofri, disgraziati:

    “Emma Squillaci a differenza del gossip che amano fare i giornali, pensa che non esistano “giovani buoni” e “giovani cattivi”, ma solo giovani con opinioni diverse. E per fortuna che è così.”

    http://www.facebook.com/profile.php?id=605051789&ref=ts

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