A futura memoria

2008 Novembre 26
by francesco cundari

Lo scrivo qui, casomai un domani qualcuno dovesse discutere a posteriori le mie presunte volontà di settant’anni prima. Capisco, naturalmente, che ora come ora si possa pure ragionevolmente presumere che tra settant’anni la mia vita e opera non sarà materia di aspra contesa nel dibattito pubblico (non ho una considerazione così alta del nostro dibattito pubblico, state tranquilli). Ma ci terrei ugualmente a mettere nero su bianco che qualora dovessi mai decidere di convertirmi a qualsivoglia religione, credo o confraternita – dico di più: dovessi un giorno, obnubilato dagli spasmi di una malattia invincibile e sconosciuta, dichiararmi financo laziale – ebbene, sia chiaro: se e quando maturerà in me una simile conversione, avrò l’accortezza di avvertirvi per tempo, in forma esauriente e circostanziata, con il giusto anticipo e il necessario preavviso. Quello che dovessi dire, fare, baciare, lettera o testamento sul letto di morte, nel quale pregherei tutti sin d’ora di lasciarmi in pace, non vale.

5 Risposte leave one →
  1. 2008 Novembre 26

    Vale pure nel caso di conversione veltroniana?

  2. 2008 Novembre 28

    No dai, laziale neanche in punto di morte!
    Non puoi essere veltroniano e laziale!!!

  3. 2008 Novembre 28
    francesco cundari permalink

    hai ragione, come al solito mi sono fatto prendere la mano dalla polemica e dal gusto del paradosso. me ne scuso con tutti gli interessati e prima di tutti con me stesso.

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